stop alla cementificazione!

Domande e risposte

 

No. Non sarebbe né sensato, né sostenibile. Laddove però si rivela necessario sostituire costruzioni occorre meglio sfruttare il potenziale di densificazione.

 

No. L’iniziativa non vieta nessun genere di costruzione. Anzi, smantella ostacoli e promuove la costruzione di quartieri sostenibili. Sarà così più facile costruire sopraelevazioni o, appunto, insediamenti sostenibili.

 

Realizzare una sopraelevazione moderata non significa costruire grattacieli. Inoltre le sopraelevazioni sono consentite soltanto se gli edifici non godono di una particolare protezione. Le città vecchie rimarranno intatte. L’iniziativa non cambia le disposizioni di protezione.

 

Sì, esiste la garanzia della situazione di fatto. Inoltre un club sportivo, che è a ubicazione vincolata (p. es. un club di canottaggio deve essere al bordo dell’acqua), nella futura legislazione dopo l’iniziativa possibilmente potrebbe rientrare nelle eccezioni e così realizzare persino un ampliamento.

 

I piani direttori vengono elaborati nei Cantoni. Attraverso la LPT 1 tutti i Cantoni dispongono della stessa base per l’applicazione dell’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti.

 

Spesso, per motivi di sfruttamento e relativi alle condizioni della polizia del fuoco, non vale la pena costruire grattacieli: le costruzioni più sensate sono gli isolati classici tipo condominio.

 

Sì, in base all’ultima statistica delle zone edificabili sono azzonati circa 400 km2 di terreno edificabile non edificato. Questa superficie tra l’altro è superiore alla superficie totale del Canton Sciaffusa o quattro volte superiore a tutti gli edifici industriali e artigianali di tutta la Svizzera.